Romanzi Brevissimi d'Autore

Nessun romanzo Autorevole Trovato. Torna alla pagina del contest

Libri WoM

Tina Tonampe Tarocchi Pantagruelici di Divinazione Patafisica. Nuova Edizione

Acquista

B. Traven Rosa Blanca

Acquista

Tuiavii di Tiavea Il Papalagi

Acquista

Alphonse Momas Vita e opinioni di un cazzo

Acquista

Viné-Krupa & Guély Un nastro attorno a una bomba. Una biografia tessile di Frida Kahlo

Acquista

Eulalie Osgood Grover Micetti e Gattini

Acquista

Armando Vertorano

La dolce rivoluzione

La cheesecake ai frutti di bosco sognava la rivoluzione.
Rimirando la sua copertura rossastra, pensava fosse giunto il tempo di rovesciare la dittatura del salato.
“Gli ultimi saranno i primi!” gridava dal carrello dei dolci al passaggio di una sontuosa amatriciana fumante.
“Dessert di tutto il mondo, unitevi!” declamava, nel tentativo di incitare i suoi golosi compagni a partecipare alla lotta di classe.
Il babà ruttò ubriaco e si girò dall’altra parte.
Il profiterole badava solo ai suoi interessi e non voleva scocciature.
La caprese amoreggiava col gelato alla vaniglia.
Il tiramisù sfoggiando i suoi fregi savoiardi tuonò: “Non mi alleo con dolciumi anglofoni e per giunta rossi! Viva l’Italia!”
La crostata di visciole e la torta di mele le sorrisero come due vecchie nonnine di fronte agli ardori giovanili della nipote.
Il tartufo di Pizzo Calabro voleva andare al mare.
La millefoglie si faceva i selfie e li postava su Instagram.
La torta cubana, anche se indossava la maglietta del Che, non era più quella di una volta.
L’ammazzacaffè, sullo scaffale dei liquori, affilava le armi ma era noto a tutti che agiva solo se pagato, un mercenario privo d’ideali.
“Non si può fare la rivoluzione in quest’epoca di feroce individualismo”, pensò la cheesecake e accecata dalla rabbia e dalla frustrazione si augurò di causare un picco glicemico – o perché no un bel diabete – a qualche sporco e grasso maiale capitalista.
“Rovescerò il sistema dall’interno” pensava tra sé, mentre in cucina un cameriere sottopagato la guarniva.